La riforma degli ecoreati a Ecomondo 2025 è stata al centro dei dialoghi ospitati dal Gruppo Dimensione Ambiente nel proprio stand, nel pomeriggio di giovedì 6 novembre 2025. La sessione ha proposto un confronto a più voci sulla legge n. 147/2025, mettendo a fuoco ricadute operative e implicazioni giuridiche per il settore.
In questo contesto, i dialoghi si sono svolti in formato 1:1, con un taglio di approfondimento e un’attenzione concreta agli effetti della riforma. A guidare la conversazione è stato Paolo Ghezzi, Amministratore Unico di Getas Petrogeo, con l’obiettivo di offrire chiavi di lettura utili per orientarsi tra responsabilità, controlli e nuovi equilibri normativi.
Che cosa cambia con la legge sugli ecoreati
La riforma ha irrigidito il quadro sanzionatorio e ha ampliato, in diversi casi, l’interferenza tra responsabilità penali e conseguenze amministrative. Di conseguenza, cresce l’attenzione richiesta a imprese e operatori, sia sul piano della compliance, sia su quello della gestione autorizzativa e dei rischi.
Bonifiche, trasparenza e responsabilià pubblica
Controlli, prevenzione e contrasto ai traffici illeciti
Autorizzazione e continuità operativa delle imprese
Sistema sanzionatorio e proprozionalità
Un pomeriggio di confronto in immagini
In sintesi, la sessione ha restituito un quadro articolato della riforma, tra esigenze di tutela ambientale e ricadute operative per chi lavora nel settore. A completare il racconto, trovi qui una selezione di foto del pomeriggio, che restituisce il clima e i momenti chiave dei dialoghi allo stand.
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