Con l’acquisizione di Ecologia Ambiente, Dimensione Ambiente integra nel Gruppo la società comasca attiva da oltre venticinque anni nella gestione dei rifiuti speciali.
L’operazione amplia le competenze di Dimensione Ambiente nella microraccolta dei rifiuti speciali. Il servizio raggiunge in modo capillare migliaia di piccole e medie utenze che producono piccoli quantitativi di rifiuti. In questo ambito, Ecologia Ambiente porta una competenza specifica nella gestione dei rifiuti sanitari e potenzialmente infetti.
Una presenza capillare, una struttura dedicata
Ecologia Ambiente serve circa 5.000 clienti tra realtà del settore sanitario, attività professionali, artigianali e industriali. La società ha sviluppato questa rete di utenze in oltre venticinque anni di attività e la supporta attraverso l’impianto di Como.
Il sito dispone di 1.500 m³ di capacità complessiva di stoccaggio. Inoltre, l’AIA indica una capacità complessiva di trattamento di 15.000 tonnellate annue, riferita alle operazioni autorizzate nel sito. La società opera con un Sistema di Gestione Ambientale certificato ISO 14001:2015.
Microraccolta: un servizio costruito sulla capillarità
Il modello di microraccolta di Ecologia Ambiente si rivolge ad attività che producono con continuità piccoli quantitativi di rifiuti speciali. La capillarità del servizio permette di raggiungere numerose utenze e di organizzare in modo coordinato raccolta, trasporto e gestione dei diversi flussi.
Il processo parte dalla classificazione preventiva del rifiuto. Successivamente, al momento del ritiro, gli operatori verificano la documentazione, la tipologia conferita e la conformità dei contenitori. A questo presidio operativo si affianca il supporto agli adempimenti ambientali, compresi RENTRI e MUD.
Una volta arrivati nell’impianto di Como, il personale effettua i controlli in ingresso e colloca i rifiuti nelle aree dedicate. Per alcune tipologie, l’impianto può svolgere operazioni preliminari come cernita, raggruppamento o adeguamento volumetrico.
Al termine di queste fasi, i rifiuti vengono inviati agli impianti autorizzati per il successivo recupero, trattamento o smaltimento, in funzione delle caratteristiche e della destinazione prevista per ciascun flusso.
Rifiuti sanitari: controllo e precisione in ogni fase
Tra le competenze di Ecologia Ambiente rientra la gestione dei rifiuti sanitari prodotti da utenze come studi medici e odontoiatrici, laboratori di analisi, ambulatori, RSA e attività veterinarie. Una parte di questi flussi può presentare un rischio infettivo e richiede quindi modalità specifiche di raccolta, trasporto e gestione.
In questi casi, precisione e controllo sono essenziali lungo tutte le fasi del servizio: dalla corretta classificazione del rifiuto e dall’utilizzo di contenitori idonei fino alla verifica al momento del ritiro, al trasporto e all’accettazione nell’impianto. A Como i rifiuti a rischio infettivo vengono collocati in un’area di stoccaggio dedicata, nel rispetto delle condizioni previste per questa tipologia di rifiuto.
La gestione segue quanto previsto dal D.P.R. 254/2003, che disciplina i rifiuti sanitari. che disciplina i rifiuti sanitari e stabilisce specifiche condizioni per quelli pericolosi a rischio infettivo. Dopo il raggruppamento e lo stoccaggio, questi rifiuti vengono avviati a incenerimento presso impianti autorizzati.

