Con l’edizione 2024, Dimensione Ambiente pubblica il secondo Bilancio di Sostenibilità e compie una nuova tappa nel proprio percorso di rendicontazione. Il documento offre una lettura più strutturata dei risultati ambientali, sociali e di governance registrati nell’anno.
Fotografa inoltre l’evoluzione del Gruppo e mette in relazione crescita industriale, attività e relativi impatti, creando una base di confronto per seguirne l’andamento nel tempo.
Una rendicontazione più strutturata nel secondo Bilancio di Sostenibilità
Con l’edizione 2024, Gruppo Dimensione Ambiente rafforza il processo di raccolta, organizzazione e confronto delle informazioni ambientali, sociali e di governance. Il Gruppo ha scelto di adottare volontariamente gli Standard VSME elaborati da EFRAG, applicando sia il modulo Basic sia il Comprehensive. Il quadro di rendicontazione integra inoltre alcuni indicatori GRI.
Nel 2024 evolve anche l’analisi di materialità. Il Gruppo ha coinvolto rappresentanti delle principali categorie di stakeholder interni ed esterni in una consultazione multistakeholder sui temi individuati nel 2023. Il confronto mostra una sostanziale convergenza tra management e stakeholder. Le valutazioni più elevate riguardano salute e sicurezza, legalità, gestione responsabile degli impianti, gestione dei rischi e solidità della governance.
Nello stesso anno, il Gruppo ha costituito un Comitato di Sostenibilità interno. Il Comitato coordina la raccolta dei dati, supporta la redazione del Bilancio e favorisce maggiore coerenza tra le diverse società. La rendicontazione collega così misurazione delle performance, confronto con gli stakeholder e presidio interno delle priorità ESG.
Dalla gestione dei rifiuti alla sicurezza: i risultati 2024
Nel 2024 il Gruppo Dimensione Ambiente ha gestito complessivamente 1.051.051 tonnellate di rifiuti. Il totale comprende 733.531 tonnellate di rifiuti non pericolosi e 317.521 tonnellate di rifiuti pericolosi.
Nel 2024, il Gruppo ha avviato a recupero o riciclo il 30% dei rifiuti rendicontati per destinazione finale, rispetto al 28,5% del 2023. Il Bilancio affianca al dato aggregato alcuni esempi concreti di economia circolare.
Tecnoacque Cusio recupera nichel metallico da reflui industriali. Recol tratta invece le acque di sentina e separa la frazione oleosa destinata alla produzione di olio combustibile.
Sul piano sociale, il Bilancio fotografa un Gruppo con 79 persone attive e un’attività di formazione in crescita. Nel 2024 il Gruppo ha erogato 834 ore di formazione, il 52% in più rispetto all’anno precedente. Circa tre quarti delle ore hanno riguardato salute e sicurezza. Per il terzo anno consecutivo, il Gruppo ha registrato zero infortuni sul lavoro.
La crescita del Gruppo nel secondo Bilancio di Sostenibilità
Il secondo Bilancio di Sostenibilità comprende per la prima volta Tecnoacque Cusio ed Ecosis, entrate nel Gruppo nel 2024. Le due società operano nel trattamento dei rifiuti liquidi industriali e ampliano le competenze del Gruppo in questo ambito.
Il loro ingresso estende anche il perimetro delle performance ambientali misurate. Consumi energetici, uso della risorsa idrica ed emissioni riflettono quindi una struttura industriale più articolata rispetto all’anno precedente.
Mettere questi dati in relazione con attività e processi permette di leggerne meglio andamento e cause. Aiuta inoltre a capire quali processi incidono maggiormente sugli indicatori e dove concentrare gli interventi di miglioramento.
La rendicontazione assume così un valore operativo. Accompagna la crescita del Gruppo con un controllo più puntuale delle performance ambientali e con informazioni utili per orientare le priorità successive.

