Nino Tarantino, Subcommissario per la bonifica delle discariche abusive, sarà protagonista di un incontro allo stand di Ecomondo 2025 del Gruppo Dimensione Ambiente, dove affronterà il tema di grande attualità della riforma degli eco-reati.
Durante il dialogo con Paolo Ghezzi, Amministratore Unico di Getas Petrogeo, si esploreranno gli impatti delle nuove normative sulle aziende del settore rifiuti, con un focus particolare sulle sfide della bonifica delle discariche abusive e delle responsabilità ambientali.
Il tema dell’intervento: la riforma degli eco-reati
Nino Tarantino, Subcommissario per la bonifica delle discariche abusive, discuterà la nuova riforma sugli eco-reati, ossia il cosiddetto Decreto Terra dei Fuochi, e le sue implicazioni per la gestione dei rifiuti.
Il decreto, che ha elevato a reato penale la gestione e la realizzazione di discariche abusive, prevede sanzioni severe per chi non rispetta le normative ambientali.
Grazie alla sua esperienza nel coordinamento delle bonifiche e nell’applicazione della normativa europea, Tarantino esplorerà come le nuove disposizioni influenzano le aziende del settore rifiuti, promuovendo la compliance e la responsabilità ambientale.
Perchè partecipare all'incontro
Partecipare all’incontro con Nino Tarantino offrirà un’opportunità unica di ascoltare un esperto con un’esperienza consolidata nel campo delle bonifiche ambientali e della gestione delle discariche abusive.
Come Subcommissario per la bonifica, Tarantino ha una visione diretta delle sfide e delle opportunità che le aziende del settore rifiuti devono e dovranno affrontare per adattarsi alle nuove normative sugli eco-reati.
📍 Padiglione C1 / Stand 210-109 – 6 novembre dalle 14.30 alle 15.00
✨ Partecipa all’incontro e rimani aggiornato sulle novità della riforma degli eco-reati!
Chi è Nino Tarantino
Nino Tarantino è attualmente Subcommissario per la bonifica delle discariche abusive presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, incarico che ricopre dal 2021.
In questa posizione, Tarantino è responsabile della coordinazione e dell’attuazione degli interventi necessari per l’adeguamento alle normative europee delle discariche abusive presenti sul territorio nazionale. In particolare, quelle oggetto della sentenza della Corte di Giustizia dell’Unione Europea (causa C-196/13).
Nel corso della sua carriera, ha ricoperto ruoli di crescente responsabilità nel settore delle bonifiche ambientali, collaborando anche con IMPEL, la rete europea per l’applicazione delle leggi ambientali.

